Governi d’Europa – servizio di pubblica utilità

image

In Italia c’è notevole ignoranza su quello che effettivamente accade negli altri paesi d’Europa (diciamo che c’è notevole ignoranza in generale, non che altrove sia molto meglio). Molti di noi hanno considerato la nascita del nostro governo di coalizione, oltre che come un fenomeno molto sgradevole, come una vera e propria stravaganza; ma fidatevi, restando anche solo nei confini dell’Unione Europea, ci sono stati paesi in cui si sono trovate soluzioni ancora più bizzarre.

Grazie a un lungo e noiosissimo lavoro sono riuscito a mettere su una lista organica dei governi dei 28 paesi dell’Unione (sì, anche la Croazia): per orientarsi meglio ho inserito anche il gruppo del Parlamento Europeo di cui il partito in questione fa parte. Vi renderete conto che i governi di coalizione sono in verità la regola: in genere sono forzati dalla presenza di partiti populisti, generalmente di destra (è il caso dell’Austria e della Finlandia, ma anche del Belgio e in fondo del nostro). Di “monocolore” ce ne sono veramente pochissimi: quasi tutti PPE e solo due PSE (o meglio, S&Dil nome assunto dal gruppo socialista con l’ingresso del nostro PD e di altri partiti di destra), Slovacchia e Malta (in Francia ci sono due ministri del partito verde).
Buon divertimento.

  • Austria: il capo del governo è Werner Faymann (socialdemocratico, S&D). Il governo è di grande coalizione: ne fanno parte appunto socialdemocratici e cristiano-democratici (PPE).
  • Belgio: il capo del governo è Elio di Rupo (socialista, S&D). Il governo è composto da 6 partiti (3 della comunità fiamminga, 3 della comunità vallone). Due sono socialisti (S&D), due liberali (ALDE), due cristiano-democratici (PPE)
  • Bulgaria: il capo del governo è Plamen Oresharski (socialista, S&D). Governa con il sostegno del partito della minoranza turca (liberali, ALDE)
  • Croazia: il capo del governo è Zoran Milanović (socialdemocratico, S&D). Il governo è composto da socialdemocratici, indipendenti, liberaldemocratici e dal partito regionalista dell’Istria (entrambi ALDE)
  • Cipro: è l’unica repubblica presidenziale propriamente detta dell’Unione Europea: il presidente è Nicos Anastasiades (PPE).
  • Danimarca: il primo ministro è la bionda Helle Thorning-Schmidt (socialdemocratica, S&D). Presiede un governo di minoranza, composto da socialdemocratici, liberali di sinistra (ALDE), e socialisti/verdi (una specie di Sel in salsa danese, Verdi/ALE). In parlamento è sostenuto dai liberali di destra, il partito con il maggior numero di seggi in assemblea, il cui nome ironicamente significa “Sinistra” (ALDE)
  • Estonia: il primo ministro è Andrus Ansip (liberale, ALDE). Governa insieme ai conservatori/nazionalisti (PPE)
  • Finlandia: il primo ministro è Jyrki Katainen (liberal-conservatore, PPE). Nel governo c’è un po’ di tutto: socialdemocratici (S&D), sinistra-sinistra (GUE-NGL), verdi (Verdi/ALE), minoranza svedese (ALDE), cristiano-democratici (PPE). 
  • Francia: è una delle due repubbliche semipresidenziali dell’UE, il presidente è François Hollande e il primo ministro Jean-Marc Ayrault (socialisti, S&D). Nel governo oltre ai socialisti ci sono due ministri verdi (Verdi/ALE) e due di un altro piccolo partito senza affiliazione europea.
  • Germania: il governo del cancelliere Angela Merkel è formato dai suoi compagni di partito cristiano-democratici e cristiano-sociali bavaresi (PPE) insieme al partito liberale (ALDE)
  • Grecia: pochi probabilmente sanno che il governo presieduto da Antonis Samaras (PPE) è un monocolore: gli altri due partiti che lo sostengono in parlamento, Pasok (S&D) e Sinistra Democratica (che ha ritirato il sostegno l’altro giorno, nessuna affiliazione europea al momento) hanno indicato solo ministri “tecnici”.
  • Irlanda: il primo ministro è il “democristiano” Enda Kenny (PPE): il governo è di coalizione con il partito laburista (S&D).
  • Italia: (fa un effetto strano scriverlo) il presidente del consiglio è Gianni Enrico Letta (S&D), gli altri tre partiti al governo sono tutti PPE.
  • Lettonia: il primo ministro è Valdis Dombrovskis (PPE); il governo è di centrodestra sostenuto da un partito affiliato al gruppo dei conservatori inglesi (ECR) e da un altro senza affiliazione.
  • Lituania: il primo ministro è Algirdas Butkevičius (S&D). Nel governo ci sono centristi (ALDE), minoranza polacca (ECR), e da un partito che si definisce di centrosinistra ma siede nel gruppo di estrema destra (EFD, quello della Lega Nord)
  • Lussemburgo: il primo ministro è Jean-Claude Juncker, PPE. Il governo è di grande coalizione con il partito socialista (S&D)
  • Malta: il capo del governo è Joseph Muscat, del partito laburista (S&D), che governa da solo.
  • Olanda: il primo ministro è Mark Rutte, del partito liberale (ALDE). Il governo è di coalizione, insieme ai socialisti (S&D)
  • Polonia: il primo ministro è Donald Tusk (PPE) che governa con il sostegno di un altro partito centrista, sempre PPE.
  • Portogallo: il primo ministro è Pedro Passos Coelhoil leader di un partito che si chiama socialdemocratico, ma in realtà è di centro-destra e membro del PPE. Governa con il sostegno di un altro partito di destra, sempre PPE.
  • Regno Unito: notoriamente cosa rara in quei lidi, abbiamo a che fare con un governo di coalizione tra conservatori (ECR) e liberaldemocratici (ALDE). Il premier è The Rt HonDavid Cameron (ECR)
  • Repubblica Ceca: il primo ministro si è dimesso pochi giorni fa. Era  Petr Nečas, di un partito appartenente al gruppo ECR, ed era sostenuto da due partiti appartententi all’ALDE.
  • Romania: è l’altra repubblica semipresidenziale dell’UE: il presidente è Traian Băsescu (PPE),il primo ministro è il socialdemocratico Victor Ponta (S&D). Nel governo ci sono socialdemocratici, liberali (ALDE), e un partito statalista-conservatore-antigayche non si capisce a che diamine di gruppo europeo appartenga, ma che sembra abbia eletto un eurodeputato nel gruppo socialista, dunque S&D. Per un italiano è esilarante notare che il partito di Basescu si chiamava PD (proprio “partito democratico”) e ora si chiama PD-L.
  • Slovacchia: il primo ministro si chiama Robert Fico (lol!) e fa parte del partito socialdemocratico (S&D). Governano da soli.
  • Slovenia: il primo ministro è una donna, Alenka Bratušek: il suo partito non è rappresentato nel PE ma immagino sia associabile all’ALDE. Dopo un “ribaltone” sono sostenuti in parlamento da socialdemocratici (S&D), una lista civica iscritta all’ALDE e altri soggetti non identificati.
  • Spagna: il primo ministro è Mariano Rajoy (PPE); il governo è un monocolore.
  • Svezia: il primo ministro è Fredrik Reinfeldt (PPE). È sostenuto da una coalizione di centrodestra (2 PPE, 2 ALDE)
  • Ungheria: il tristemente famoso Viktor Orbán è al governo col suo partito Fidesz e con una specie di lista civetta cristiano-democratica (PPE).
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...